Erano accusati di avere assunto tra il 2006 e il 2007 circa 150 dipendenti al Coinres, consorzio provinciale che gestisce la raccolta dei rifiuti senza concorso pubblico.

Il Tribunale di Termini Imerese ha assolto perchè il reato non sussiste i vertici dell'ente, accusati di abuso d'ufficio.

Si tratta di Giovanni Granata, ex presidente del Cda dal 2005 al 2006 difeso dall'avvocato Salvatore Sansone, del suo successore Rafaelle Loddo, difeso dall'avvocato Flavio Ferrara e di Riccardo Incagnone, vicepresidente e direttore generale del consorzio, difeso dall'avvocato Giuseppe Virga.

I giudici non hanno accolto la tesi della Procura che aveva chiesto la condanna di Granata a 1 anno e 10 mesi e degli altri due imputati a 1 anno e 2 mesi.

Per Granata e Loddo, in sede penale è arrivata mentre nel 2012 sono stati condannati dalla Corte dei Conti a risarcire un danno erariale di quasi 3 milioni di euro in relazione alle stesse assunzioni.

Secondo i difensori quando vennero stipulati i contratti di lavoro sarebbe stato in vigore un accordo quadro legato all'emergenza rifiuti.

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